Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 07/05/2026, n. 3573
TAR
Sentenza 16 dicembre 2024
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CS
Rigetto
Sentenza 7 maggio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione dell’art. 6 bis del d.l. 387 del 1987 in relazione all’onere decadenziale di presentazione della domanda di pensionamento

    Il termine del 30 giugno non è decadenziale ma funzionale alla decorrenza del collocamento a riposo dal 1° gennaio dell'anno successivo. Il mancato rispetto del termine non impedisce il collocamento a riposo a domanda, né incide sull'attribuzione dei sei scatti in assenza di una norma chiara in tal senso.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 20, secondo comma, del d.P.R. n. 1032 del 1973 in relazione alla prescrizione del diritto

    Il termine di prescrizione quinquennale decorre dalla data dell'ultimo ordinativo di pagamento del credito principale, non dalla cessazione del servizio. Tale principio è consolidato. Inoltre, gli ultimi ordinativi di pagamento sono stati ricevuti dagli appellati prima dello spirare del termine quinquennale dalla notifica del ricorso di primo grado, e il termine era stato interrotto da istanze di diffida.

  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione degli articoli 1 e 6-bis del decreto legge 21 settembre 1987, n. 387 nonché dell’art 4 del decreto legislativo n. 165 del 1997

    L'art. 6-bis del d.l. 387/1987 è applicabile al personale delle forze di polizia, inclusi quelli a ordinamento civile e militare, ai fini del calcolo dell'indennità di buonuscita. L'abrogazione dell'art. 11 della legge n. 231/1990 non fa rivivere versioni originarie di norme precedenti. L'art. 4 del d.lgs. 165/1997 non modifica il regime di calcolo dell'indennità di buonuscita.

  • Rigettato
    Questione di legittimità costituzionale dell’art. 6-bis del decreto legge n. 387 del 1987

    Non si configura una violazione degli artt. 3 e 81 Cost. L'art. 6-bis del d.l. 387/1987 è applicabile al caso di specie. Non si tratta di un'interpretazione estensiva in contrasto con l'art. 81 Cost., né sono stati dedotti argomenti di irragionevolezza rispetto alla discrezionalità del legislatore.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 07/05/2026, n. 3573
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 3573
    Data del deposito : 7 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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