Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 16/03/2026, n. 2125
TAR
Sentenza breve 18 aprile 2025
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CS
Accoglimento
Sentenza 16 marzo 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Eccesso di potere per irragionevolezza, carenza di istruttoria e sviamento

    Il Consiglio di Stato ritiene che, sebbene la revoca di un assessore sia un atto di alta amministrazione con ampia discrezionalità, la motivazione fornita sia priva di riscontri documentali specifici (verbali, corrispondenza, articoli di stampa) che dimostrino le condotte contestate. La motivazione generica sulla mancanza di fiducia e sulle difficoltà di collaborazione, senza indicare episodi concreti, configura un vizio di eccesso di potere per irragionevolezza, carenza di istruttoria e sviamento.

  • Accolto
    Violazione di legge e eccesso di potere

    La motivazione della revoca è stata ritenuta dal giudice di primo grado non circostanziata ma conforme ai canoni giurisprudenziali, basata sulla mancanza di fiducia e su ragioni politiche interne alla maggioranza. Tuttavia, il Consiglio di Stato ha riscontrato l'assenza di prove documentali a supporto delle affermazioni generiche sulla sfiducia e sulle difficoltà di collaborazione, configurando un vizio di eccesso di potere.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 16/03/2026, n. 2125
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2125
    Data del deposito : 16 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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