Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 8 novembre 2001 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 8 novembre 2001 |
Commentari • 151
- 1. ENERGIA E AMBIENTE: Le norme del Decreto Sviluppo e le novità apportate in sede di conversioneDi Daniela Di Paola · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
di Daniela Di Paola. Nella seduta del Senato del 3 agosto 2012 è stato convertito il Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, recante “Misure urgenti per la crescita del Paese” . Di seguito le disposizioni del decreto in materia di appalti e opere pubbliche, con indicazione delle modifiche apportate in sede di conversione. DETRAZIONE IRPEF PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI L'art. 11 prevede, unitamente all'innalzamento al 50% della detrazione per gli interventi di ristrutturazione, la proroga (dal 31 dicembre 2012) al 30 giugno 2013 per gli interventi di riqualificazione energetica. La soglia di detrazione, fissata al 55% sino al 31 dicembre 2012, è ridotta al 50% per gli …
Leggi di più… - 2. Il disegno di legge Delrio su Province e Città Metropolitane e il rispetto della CostituzioneDi Carlo Rapicavoli · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
di Luigi Oliveri – Il disegno di legge proposto dal Ministro Delrio per modificare l'ordinamento locale e svuotare di competenze le province presenta rilevanti aspetti di incostituzionalità. La previsione normativa supera certamente il principale vizio rilevato dalla sentenza della Corte costituzionale 220/2013: l'utilizzo improprio della decretazione d'urgenza per modificare l'ordinamento. Infatti, si tratta di una legge ordinaria, di iniziativa del Governo. Tuttavia, il merito della norma si espone certamente a critiche rispetto alla sua legittimità costituzionale, anche se gli aspetti di costituzionalità risultano meno evidenti, rispetto a quelli che hanno determinato l'inevitabile …
Leggi di più… - 3. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/ · 11 ottobre 2024
- 4. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
- 5. Atti parlamentarihttps://www.astrid-online.it/
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 28/04/2020, n. 13178Provvedimento: ato la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: 1. DA DO, nato a [...] il [...] 2. DA CI, nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 04/04/2018 della Corte di appello di Napoli visti gli atti, la sentenza impugnata e i ricorsi; udita la relazione svolta dal componente Gaetano De Annicis; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Ferdinando Lignola, che ha concluso chiedendo il rigetto dei ricorsi. RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza impugnata la Corte di appello di Napoli ha confermato la sentenza pronunciata dal Tribunale di Noia il 14 gennaio 2016, che condannava DO DA e CI DA alla pena di anni due e mesi dieci di reclusione ritenendoli …Leggi di più...
- libertà d'iniziativa economica·
- principio di tassatività·
- libertà di concorrenza·
- concorrenza sleale·
- violenza e minaccia·
- interpretazione giurisprudenziale·
- concorrenza illecita·
- art. 513-bis cod. pen.·
- tutela concorrenza·
- art. 2598 cod. civ.
- 2. Cass. pen., SS.UU., sentenza 28/11/2019, n. 13178Provvedimento: 1 317 8-20 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da Presidente - Sent. n. sez. 24/2019 NI Carcano UP 28/11/2019 Giacomo Fumu Antonella Patrizia Mazzei R.G.N. 49343/2018 Giorgio Fidelbo TE Mogini Gastone ZA Gaetano De IC -Relatore - Angelo Caputo Alessandro Maria Andronio ha pronunciato la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: 1. NI NI, nato a [...] il [...] 2. NI CI, nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 04/04/2018 della Corte di appello di Napoli visti gli atti, la sentenza impugnata e i ricorsi; udita la relazione svolta dal componente Gaetano De IC; udito il Pubblico Ministero, in persona del …Leggi di più...
- reato ex art. 513·
- necessità·
- idoneità a contrastare od ostacolare la libertà di autodeterminazione del concorrente·
- bis cod. pen. – compimento di atti di concorrenza connotati da violenza o minaccia·
- turbata liberta' dell'industria o del commercio·
- reati contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio·
- delitti contro l'industria e il commercio
- 3. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 09/04/2025, n. 3021Provvedimento: Pubblicato il 09/04/2025 N. 03021/2025REG.PROV.COLL. N. 01586/2022 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1586 del 2022, proposto da RM S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Claudio Marrapese, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Aifa - Agenzia Italiana del Farmaco, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei …Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- accordo contrattazione·
- riserva impugnazione·
- economia dei mezzi giuridici·
- giurisdizione amministrativa·
- classificazione fascia C·
- prezzo farmaci·
- art. 48 comma 33 d.l. 30/2003·
- rimborso SSN
- 4. Trib. Pescara, sentenza 08/11/2024, n. 1272Provvedimento: N. R.G. 4074/2022 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di PESCARA RESPONSABILITA' AQUILIANA E ALTRO CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Rossana Villani ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di II Grado iscritta al n. r.g. 4074/2022, definita come da dispositivo pronunciato all'udienza dell'8/11/2024 con motivazione riservata nei 60 giorni, promossa da: (C.F. ) in persona del Sindaco pro tempore, Parte_1 P.IVA_1 con sede in Farindola (PE), Piazza G. Mazzocca n. 1, ed elettivamente domiciliato in Isola del Gran Sasso d'Italia (TE), Borgo Pagliara Vecchia n. 18, presso e nello studio dell'Avv. Amelide Francia del …Leggi di più...
- competenza legislativa statale·
- professioni regolamentate·
- professioni non regolamentate·
- principio di tempus regit actum·
- giurisdizione amministrativa·
- disapplicazione norma regionale·
- competenza legislativa regionale·
- art. 117 Cost.·
- responsabilità aquiliana·
- illecito amministrativo
- 5. Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 03/09/2025, n. 7185Provvedimento: Pubblicato il 03/09/2025 N. 07185/2025REG.PROV.COLL. N. 05671/2024 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 5671 del 2024, proposto dalla società TI Industria Chimica e Farmaceutica S.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Giuseppe Franco Ferrari, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via di Ripetta, n. 142, contro AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa ex lege …Leggi di più...
- legittimità determinazione AIFA·
- inammissibilità ricorso·
- ultrattività accordi negoziali·
- risoluzione contratto per eccessiva onerosità·
- art. 11 d.l. 158/2012·
- giurisdizione amministrativa·
- negoziazione prezzi farmaci·
- pay-back·
- contenimento spesa farmaceutica·
- inserimento farmaco in lista di trasparenza
Versioni del testo
- Art. 1. 1. L' articolo 114 della Costituzione e' sostituito dal seguente:
"Art. 114. - La Repubblica e' costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Citta' metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato.
I Comuni, le Province, le Citta' metropolitane e le Regioni sono enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione.
Roma e' la capitale della Repubblica. La legge dello Stato disciplina il suo ordinamento".
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 2 , del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. - Art. 2. 1. L' articolo 116 della Costituzione e' sostituito dal seguente:
"Art. 116. - Il Friuli Venezia Giulia, la Sardegna, la Sicilia, il Trentino-Alto Adige/Südtirol e la Valle d'Aosta/Vallee d'Aoste dispongono di forme e condizioni particolari di autonomia, secondo i rispettivi statuti speciali adottati con legge costituzionale.
La Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol e' costituita dalle Province autonome di Trento e di Bolzano.
Ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, concernenti le materie di cui al terzo comma dell'articolo 117 e le materie indicate dal secondo comma del medesimo articolo alle lettere l), limitatamente all'organizzazione della giustizia di pace, n) e s), possono essere attribuite ad altre Regioni, con legge dello Stato, su iniziativa della Regione interessata, sentiti gli enti locali, nel rispetto dei principi di cui all'articolo 119. La legge e' approvata dalle Camere a maggioranza assoluta dei componenti, sulla base di intesa fra lo Stato e la Regione interessata". - Art. 3. 1. L' articolo 117 della Costituzione e' sostituito dal seguente:
"Art. 117. - La potesta' legislativa e' esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonche' dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.
Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie:
a) politica estera e rapporti internazionali dello Stato; rapporti dello Stato con l'Unione europea; diritto di asilo e condizione giuridica dei cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea;
b) immigrazione;
c) rapporti tra la Repubblica e le confessioni religiose;
d) difesa e Forze armate; sicurezza dello Stato; armi, munizioni ed esplosivi;
e) moneta, tutela del risparmio e mercati finanziari; tutela della concorrenza; sistema valutario; sistema tributario e contabile dello Stato; perequazione delle risorse finanziarie;
f) organi dello Stato e relative leggi elettorali; referendum statali; elezione del Parlamento europeo;
g) ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici nazionali;
h) ordine pubblico e sicurezza, ad esclusione della polizia amministrativa locale;
i) cittadinanza, stato civile e anagrafi;
l) giurisdizione e norme processuali; ordinamento civile e penale; giustizia amministrativa;
m) determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale;
n) norme generali sull'istruzione;
o) previdenza sociale;
p) legislazione elettorale, organi di governo e funzioni fondamentali di Comuni, Province e Citta' metropolitane;
q) dogane, protezione dei confini nazionali e profilassi internazionale;
r) pesi, misure e determinazione del tempo; coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale; opere dell'ingegno;
s) tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali.
Sono materie di legislazione concorrente quelle relative a: rapporti internazionali e con l'Unione europea delle Regioni; commercio con l'estero; tutela e sicurezza del lavoro; istruzione, salva l'autonomia delle istituzioni scolastiche e con esclusione della istruzione e della formazione professionale; professioni; ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all'innovazione per i settori produttivi; tutela della salute; alimentazione; ordinamento sportivo; protezione civile; governo del territorio; porti e aeroporti civili; grandi reti di trasporto e di navigazione; ordinamento della comunicazione; produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia; previdenza complementare e integrativa; armonizzazione dei bilanci pubblici e coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario; valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione e organizzazione di attivita' culturali; casse di risparmio, casse rurali, aziende di credito a carattere regionale; enti di credito fondiario e agrario a carattere regionale. Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potesta' legislativa, salvo che per la determinazione dei principi fondamentali, riservata alla legislazione dello Stato.
Spetta alle Regioni la potesta' legislativa in riferimento ad ogni materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato.
Le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, nelle materie di loro competenza, partecipano alle decisioni dirette alla formazione degli atti normativi comunitari e provvedono all'attuazione e all'esecuzione degli accordi internazionali e degli atti dell'Unione europea, nel rispetto delle norme di procedura stabilite da legge dello Stato, che disciplina le modalita' di esercizio del potere sostitutivo in caso di inadempienza.
La potesta' regolamentare spetta allo Stato nelle materie di legislazione esclusiva, salva delega alle Regioni. La potesta' regolamentare spetta alle Regioni in ogni altra materia. I Comuni, le Province e le Citta' metropolitane hanno potesta' regolamentare in ordine alla disciplina dell'organizzazione e dello svolgimento delle funzioni loro attribuite.
Le leggi regionali rimuovono ogni ostacolo che impedisce la piena parita' degli uomini e delle donne nella vita sociale, culturale ed economica e promuovono la parita' di accesso tra donne e uomini alle cariche elettive.
La legge regionale ratifica le intese della Regione con altre Regioni per il migliore esercizio delle proprie funzioni, anche con individuazione di organi comuni.
Nelle materie di sua competenza la Regione puo' concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato, nei casi e con le forme disciplinati da leggi dello Stato".