Improcedibile
Sentenza 8 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 08/05/2025, n. 3944 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 3944 |
| Data del deposito : | 8 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03944/2025REG.PROV.COLL.
N. 03688/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3688 del 2022, proposto da Beton Veneta S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Stefano Baciga e Giampaolo Rossi, con domicilio digitale come da PEC Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Giampaolo Rossi in Roma, via Valadier, 53;
contro
Comune di Verona, in persona del sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Michelon e Fulvia Squadroni, con domicilio digitale come da PEC Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, Sezione Seconda, n. 1289/2021, resa tra le parti;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Verona;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 7 maggio 2025 il Cons. Ugo De Carlo e vista l’istanza di passaggio in decisione delle parti;
Viste le conclusioni delle parti come da verbale.;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Beton Veneta S.r.l. ha impugnato la sentenza indicata in epigrafe che ha respinto il suo ricorso per l’annullamento del provvedimento 20/25 agosto 2008, con il quale il Comune di Verona ha parzialmente rigettato la domanda di sanatoria 10 dicembre 2004, n. 06.03.01/3186, presentata ai sensi della L. 326/2003.
2. Il Comune di Verona si è costituito in giudizio chiedendo il rigetto dell’appello con atto di stile.
3. Con memoria depositata il 25 marzo 2025 la società faceva presente di non avere più interesse alla definizione dell’appello poiché il contratto di affitto dell’area a favore di Beton Veneta S.r.l. è scaduto ed a giugno 2025 l’area sulla quale insistono gli immobili oggetto della domanda di sanatoria negata verrà rilasciata.
4. Il Collegio prende atto della sopravvenuta carenza di interesse e dichiara l’improcedibilità dell’appello con compensazione delle spese di giudizio del presente grado.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Sesta, definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso nella camera di consiglio del giorno 7 maggio 2025, tenuta da remoto ai sensi dell’art. 87, comma 4 bis, c.p.a., con l'intervento dei magistrati:
Fabio Franconiero, Presidente FF
Giovanni Tulumello, Consigliere
Maria Grazia Vivarelli, Consigliere
Ugo De Carlo, Consigliere, Estensore
Roberto Michele Palmieri, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Ugo De Carlo | Fabio Franconiero |
IL SEGRETARIO