Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 29/12/2025, n. 10372
CS
Rigetto
Sentenza 29 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Carattere pertinenziale dell'opera

    La Corte ritiene che la tettoia, per le sue dimensioni (circa 180 mq) e la sua natura permanente, comporti una significativa e permanente alterazione dello stato dei luoghi e un aumento del carico urbanistico, richiedendo quindi il permesso di costruire. La giurisprudenza consolidata esclude che tettoie di notevoli dimensioni possano essere considerate mero arredo o riparo.

  • Rigettato
    Difetto di comunicazione di avvio del procedimento

    La Corte conferma la giurisprudenza consolidata secondo cui, trattandosi di un atto dovuto e vincolato (misura sanzionatoria per abuso edilizio), l'ordinanza di demolizione non necessita della comunicazione di avvio del procedimento. Si applica inoltre l'art. 21-octies, comma 2, secondo periodo, l. n. 241/1990.

  • Rigettato
    Pendenza di altro giudizio relativo a SCIA successiva

    L'istanza di sospensione non è accolta poiché la legittimità dell'ordinanza di demolizione non è condizionata dall'esito del giudizio sulla successiva SCIA; anzi, il provvedimento sulla SCIA si basa sull'ordinanza di demolizione.

  • Accolto
    Principio della soccombenza

    Le spese seguono la soccombenza, pertanto l'appellante viene condannato al rimborso delle spese legali liquidate in dispositivo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 29/12/2025, n. 10372
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 10372
    Data del deposito : 29 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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