Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 24/03/2026, n. 2457
TAR
Sentenza 10 giugno 2024
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CS
Rigetto
Sentenza 24 marzo 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Infondatezza della pronuncia di inammissibilità per asserita violazione del termine decadenziale

    Il Collegio ritiene fondato il motivo di appello, affermando che il termine decadenziale introdotto dall'art. 30, comma 3, c.p.a. non è applicabile ai fatti illeciti anteriori all'entrata in vigore del codice, in applicazione della normativa previgente e del principio di certezza del diritto.

  • Rigettato
    Erronea interpretazione delle sentenze del TAR Lazio n. 8612/2011 e del Consiglio di Stato n. 3104/2012

    Il Collegio, pur accogliendo il primo motivo di appello relativo alla tempestività, rigetta nel merito la domanda risarcitoria. Si afferma che la legittimità della delibera AGCOM n. 475/10/CONS è stata acclarata in sede giudiziale in più occasioni, escludendo quindi la sussistenza dei presupposti per la domanda risarcitoria basata sulla violazione del legittimo affidamento. L'appellante difetta della legittimazione ad agire in assenza di dimostrazione dell'illegittimità della condotta dell'amministrazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 24/03/2026, n. 2457
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2457
    Data del deposito : 24 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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