Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 27/01/2026, n. 683
CS
Rigetto
Sentenza 27 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Silenzio-rigetto ai sensi dell'art. 36 d.P.R. n. 380/2001

    Il silenzio formatosi sull'istanza di accertamento di conformità ha valore legale di rigetto e non è sindacabile per vizi formali o di motivazione.

  • Rigettato
    Mancanza di notifica dell'ordinanza di demolizione

    L'ordinanza di demolizione risulta compiutamente descritta e identificata, rendendo infondata la censura.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata dal ricorso introduttivo

    L'infondatezza del ricorso introduttivo rende infondata anche la censura di illegittimità derivata.

  • Rigettato
    Conformità alle disposizioni urbanistiche

    Le opere hanno comportato un aumento di volume recuperando il vano scala, in violazione delle norme urbanistiche che vietano di scomputare il vano scala e prevedono un indice di fabbricabilità pari a 0 mc/mq in Zona A.

  • Rigettato
    Omessa comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento della domanda

    Nel caso di silenzio-rigetto in materia edilizia, non sussiste un deficit di motivazione o l'obbligo di preavviso dei motivi ostativi.

  • Rigettato
    Violazione del principio del buon andamento e della leale collaborazione della P.A.

    La decisione del TAR e del Consiglio di Stato si basa sull'interpretazione delle norme di legge e non su profili di mala gestio dell'amministrazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 27/01/2026, n. 683
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 683
    Data del deposito : 27 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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