Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Puglia, sez. XXVI, sentenza 12/01/2026, n. 118
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Sentenza 12 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Illegittimità della pretesa impositiva

    Il Comune poteva utilizzare la rendita catastale rettificata anche per l'accertamento IMU relativo all'anno 2016, in conformità a quanto sostenuto dal primo giudice e sulla base della giurisprudenza della Corte di Cassazione (SSUU n. 3160/2011).

  • Rigettato
    Necessaria sospensione del giudizio

    La richiesta di sospensione del giudizio non è più attuale in quanto è intervenuta la sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado n. 558/2025.

  • Accolto
    Illegittima applicazione delle sanzioni

    La Corte ritiene di dover escludere le sanzioni in quanto, al 1° gennaio dell'anno di riferimento, la contribuente aveva versato l'imposta sulla base dell'unica rendita catastale vigente in quel momento (DOCFA).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Puglia, sez. XXVI, sentenza 12/01/2026, n. 118
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Puglia
    Numero : 118
    Data del deposito : 12 gennaio 2026

    Testo completo