CGARS, sez. I, sentenza 29/12/2025, n. 1041
CGARS
Sentenza 29 dicembre 2025

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  • Inammissibile
    Omessa motivazione in ordine a punti decisivi della controversia

    Il motivo è inammissibile perché rinvia ai motivi del ricorso introduttivo, violando il principio di specificità dei motivi di appello. Inoltre, il TAR ha correttamente accertato che il preavviso di rigetto era stato comunicato e che il diniego di sanatoria era divenuto definitivo per mancata impugnazione. La motivazione delle ordinanze di demolizione è congrua e non necessita di specifica valutazione dell'interesse pubblico, essendo l'atto vincolato e la demolizione un atto dovuto. Non sussiste violazione dell'art. 112 c.p.c. in quanto la reiezione della pretesa è implicita nella decisione.

  • Inammissibile
    Erronea, generica, omessa motivazione

    L'appello è inammissibile in quanto non si confronta specificamente con il contenuto della sentenza impugnata che ha accertato la comunicazione del preavviso di rigetto e la definitività del diniego di sanatoria. La motivazione delle ordinanze di demolizione è ritenuta congrua e l'atto vincolato.

  • Inammissibile
    Difetto di istruttoria

    L'appello è inammissibile in quanto non si confronta specificamente con il contenuto della sentenza impugnata che ha accertato la comunicazione del preavviso di rigetto e la definitività del diniego di sanatoria. La motivazione delle ordinanze di demolizione è ritenuta congrua e l'atto vincolato.

  • Inammissibile
    Disparità di trattamento

    L'appello è inammissibile in quanto non si confronta specificamente con il contenuto della sentenza impugnata che ha accertato la comunicazione del preavviso di rigetto e la definitività del diniego di sanatoria. La motivazione delle ordinanze di demolizione è ritenuta congrua e l'atto vincolato.

  • Inammissibile
    Contraddittorietà su punti decisivi della controversia

    L'appello è inammissibile in quanto non si confronta specificamente con il contenuto della sentenza impugnata che ha accertato la comunicazione del preavviso di rigetto e la definitività del diniego di sanatoria. La motivazione delle ordinanze di demolizione è ritenuta congrua e l'atto vincolato.

  • Inammissibile
    Violazione del principio di proporzionalità

    L'appello è inammissibile in quanto non si confronta specificamente con il contenuto della sentenza impugnata che ha accertato la comunicazione del preavviso di rigetto e la definitività del diniego di sanatoria. La motivazione delle ordinanze di demolizione è ritenuta congrua e l'atto vincolato, non richiedendo una specifica valutazione dell'interesse pubblico.

  • Inammissibile
    Violazione dei termini di conclusione del procedimento

    L'appello è inammissibile in quanto la reiezione della pretesa è implicita nella decisione del TAR. La mancata impugnazione del diniego di sanatoria ha reso definitive le ordinanze di demolizione.

  • Rigettato
    Condanna al pagamento delle spese processuali

    La condanna alle spese processuali è corretta in applicazione del principio di soccombenza e può essere modificata in appello solo se la decisione principale viene modificata, cosa non avvenuta.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    CGARS, sez. I, sentenza 29/12/2025, n. 1041
    Giurisdizione : Consiglio Di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana
    Numero : 1041
    Data del deposito : 29 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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