Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Veneto, sentenza 23/03/2026, n. 78
CCONTI
Sentenza 23 marzo 2026

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  • Rigettato
    Irregolarità nella compilazione del conto giudiziale

    La Corte ha ritenuto che il modello utilizzato non consentisse una puntuale e completa rappresentazione contabile delle attività di competenza dell'affidatario del servizio di riscossione. Inoltre, la mancata indicazione dei compensi maturati e della giacenza di cassa dell'esercizio precedente ha impedito la verifica della corrispondenza dei versamenti.

  • Accolto
    Mancata applicazione dello split payment

    La Corte ha ritenuto superato questo rilievo, argomentando che, in virtù del contratto stipulato, la società concessionaria tratteneva il compenso pattuito e riversava al Comune l'eventuale quota spettante, senza che vi fosse un pagamento diretto dall'Ente locale al fornitore. Pertanto, la disciplina dello split payment non era applicabile.

  • Rigettato
    Mancata trasmissione della relazione dell'organo di controllo interno

    La Corte ha ritenuto inidonea la relazione prodotta dall'Ente, limitandosi essa ad una mera attestazione di regolarità della gestione senza fornire un'analisi dettagliata delle verifiche svolte.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Veneto, sentenza 23/03/2026, n. 78
    Giurisdizione : Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Veneto
    Numero : 78
    Data del deposito : 23 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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