Sentenza 18 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Bolzano, sentenza 18/12/2025, n. 116 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Bolzano |
| Numero : | 116 |
| Data del deposito : | 18 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Sentenza n. 116/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DEI CONTI
SEZIONE GIURISDIZIONALE DI BOLZANO
composta dai magistrati:
RI MARINARO Presidente Francesco TARGIA Consigliere SS G. URSO Primo Referendario - Relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA
sull’istanza di rito abbreviato presentata nell’ambito del giudizio per responsabilità amministrativa iscritto al n. 2574 del registro di segreteria, dal signor IS TE, nato a [...] il [...], rappresentato e difeso dagli avvocati Federico FAVA e Miki ERITALE del foro di Bolzano, con domicilio digitale eletto presso i seguenti indirizzi pec: avv.eritale@pec.it ; federico.fava@pec.it .
VISTO l’atto di citazione della Procura Regionale depositato in data 11 luglio 2025;
VISTA la memoria di costituzione del convenuto, contenente istanza di rito abbreviato ai sensi dell’art. 130 c.g.c.;
VISTO il parere favorevole rilasciato dal Pubblico Ministero in data 28 ottobre 2025;
VISTI gli atti di giudizio;
UDITI, nella camera di consiglio del 10 dicembre 2025, con l’assistenza del segretario, dott.ssa Ombretta Ricoldo, il relatore Primo Ref. SS SE RS, il rappresentante del Pubblico ministero in persona del Procuratore regionale Alessa Di Gregorio e e gli avv.ti Federico FAVA e Miki ERITALE per il convenuto.
F A T T O
Con atto di citazione dell’11.07.2025 la Procura regionale ha citato in giudizio il sig. IS TE, nella sua qualità, all’epoca dei fatti, di Brigadiere Capo della Guardia di Finanza, con richiesta di condanna al pagamento di euro 50.000,00 (cinquantamila/00) in favore del Ministero dell’Economia e Finanze, oltre alla rivalutazione monetaria secondo gli indici ISTAT, agli interessi legali decorrenti dal deposito della sentenza fino all’effettivo soddisfo e alle spese di giustizia, queste ultime a favore dello Stato, a titolo di danno all’immagine al Corpo della Guardia di Finanza a seguito di sentenza n. 659/23 del 4 aprile 2023, con la quale il Tribunale di Bolzano condannava l'odierno convenuto alla pena di anni quattro e mesi nove di reclusione per i reati di cui agli artt. 319, 321, 615 ter, 326, 615 bis, e 617 c.p., nonché del passaggio in giudicato della sentenza n. 116/2024 del 3 ottobre 2024, divenuta irrevocabile il 18 dicembre 2024, con la quale la Corte d'Appello di Trento ha confermato la condanna del convenuto a tre anni, sei mesi e dodici giorni di reclusione per i reati ad esso ascritti.
Con comparsa del 29.10.2025, il convenuto si è costituito con l’ausilio degli avv.ti Federico Fava e Miki Eritale, i quali hanno presentato richiesta di rito abbreviato, ex art. 130 c.g.c., proponendo il pagamento del 25% della somma richiesta dalla Procura regionale e quindi la definizione del giudizio con il pagamento della somma di € 12.500,00 In data 28 ottobre 2025 il Pubblico ministero ha espresso parere favorevole alla definizione del giudizio mediante il pagamento della somma proposta dal convenuto.
Ad esito della camera di consiglio del 20 novembre 2025, questa Sezione, con decreto n. 8/2025, accoglieva la richiesta di rito abbreviato presentata dal convenuto IS TE e determinava la somma dallo stesso dovuta dovuta per la definizione del giudizio in euro 12.500,00 (dodicimilacinquecento/00); assegnava il termine di giorni quindici per il versamento della stessa in favore del Ministero dell’Economia e delle Finanze e fissava la camera di consiglio del 10 dicembre 2025 per la definizione del giudizio.
In data 09 dicembre 2025, la parte convenuta depositava la documentazione attestante il tempestivo pagamento della somma richiesta.
Nell’odierna camera di consiglio, il Pubblico ministero si esprimeva favorevolmente alla definizione del giudizio.
DIRITTO
Il Collegio, preso atto dell’avvenuto deposito della documentazione attestante il pagamento effettuato dal convenuto ES nei termini fissati dal richiamato decreto n. 8/2025, dispone, in conformità alle conclusioni rese dal Pubblico ministero, la definzione del giudizio n. 2574, ai sensi del disposto dell’art. 130 del codice di giustizia contabile e ne dichiara l’estinzione.
Passando al regolamento delle spese, ai sensi dell’art. 130, comma 8, del codice di giustizia contabile, rileva il Collegio che non sussistono i presupposti per la compensazione, in considerazione della natura del presente procedimento. Ritiene, pertanto, di dover condannare il convenuto al pagamento delle spese di giudizio, da versare in favore dello Stato, che si liquidano come da dispositivo.
PQM
La Corte dei conti, Sezione Giurisdizionale di Bolzano, dichiara estinto il giudizio n. 2574 proposto dalla Procura regionale nei confronti del convenuto IS TE.
Condanna lo stesso al pagamento delle spese di giudizio in favore dello Stato, liquidate in euro 178,33 (centosettantotto,trentatre).
Manda alla Segreteria per la comunicazione della presente sentenza alle parti.
Così deciso in Bolzano, nella camera di consiglio del 10 dicembre 2025.
Il Relatore Presidente
SS SE RS RI AR
Depositata in segreteria il giorno
19/12/2025 Il Funzionario AN De GR
(firmato digitalmente)