CA
Sentenza 8 ottobre 2025
Sentenza 8 ottobre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Bari, sentenza 08/10/2025, n. 1393 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Bari |
| Numero : | 1393 |
| Data del deposito : | 8 ottobre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 906/2023
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Appello di Bari, seconda sezione civile, riunita in camera di consiglio e composta dai magistrati:
- dr. Luciano Guaglione presidente
- dr. Alessandra Piliego consigliere rel.
- dr. M. Angela Marchesiello consigliere ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento n. 906/2023 avente ad oggetto l'appello avverso la sentenza del Tribunale di Trani
n. 708/2023 pubblicata il 26.04.2023
TRA
, (avv.to Tridente Luigi) Parte_1 Parte_2
APPELLANTI
CONTRO
(avv.to Carlo Capone) CP_1
APPELLATO
Sentito il relatore, all'udienza del 26.09.2025 la causa è stata riservata per la decisione .
MOTIVI DI FATTO E DIRITTO DELLA DECISIONE
e hanno proposto appello avverso la sentenza n. 708/2023 Parte_1 Parte_2
pubblicata il 26.04.2023.
Con detta pronuncia il Tribunale di Trani aveva rigettato la domanda attorea mirata ad ottenere la declaratoria di nullità dei tassi pattuiti, in sede di sottoscrizione di contratto di mutuo fondiario, con la
Contr banca nonchè la restituzione della somma di € 38.122,05.
pagina 1 di 2 In sede di precisazione delle conclusioni, gli appellanti richiamavano la sentenza n. 15130/24 emessa dalle SSUU della Corte di Cassazione in materia di ammortamento alla francese ed allegavano dichiarazione di rinuncia agli atti e all'azione instando, tuttavia, per la compensazione integrale delle spese.
La Banca appellata non accettava.
Questa Corte, con ordinanza del 16.07.2025, sottoponeva alle parti, ai sensi dell'art. 185 bis c.p.c., la seguente proposta conciliativa: “estinzione del giudizio e condanna dell'appellante alla rifusione di ½ delle spese del presente giudizio, liquidate in euro 3.260,5, oltre rimborso spese generali, iva e cpa come per legge, compensata la restante parte” e rinviava all'odierna udienza per la verifica della definizione transattiva della lite.
Gli appellanti, allegavano alle note scritte autorizzate del 5.09.2025 dichiarazione sottoscritta di accettazione della proposta conciliativa formulata dalla Corte.
Anche la con note scritte autorizzate del 15.09.2025, comunicava la propria adesione alla CP_1
predetta proposta conciliativa.
Ciò posto, questa Corte prende atto dell'intervenuta adesione di tutte le parti alla proposta conciliativa ex art. 185 bis cpc.
In mancanza di un verbale di conciliazione va, pertanto, dichiarata la cessazione della materia del contendere con le spese regolate come da proposta di conciliazione.
PQM
La Corte di Appello di Bari, seconda sezione civile, dichiara cessata la materia del contendere. Spese come da proposta di conciliazione.
Così deciso in Bari, 3.10.2025
Il Presidente
Dr. Luciano Guaglione
Il Consigliere est.
Dr. Alessandra Piliego
pagina 2 di 2
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Appello di Bari, seconda sezione civile, riunita in camera di consiglio e composta dai magistrati:
- dr. Luciano Guaglione presidente
- dr. Alessandra Piliego consigliere rel.
- dr. M. Angela Marchesiello consigliere ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento n. 906/2023 avente ad oggetto l'appello avverso la sentenza del Tribunale di Trani
n. 708/2023 pubblicata il 26.04.2023
TRA
, (avv.to Tridente Luigi) Parte_1 Parte_2
APPELLANTI
CONTRO
(avv.to Carlo Capone) CP_1
APPELLATO
Sentito il relatore, all'udienza del 26.09.2025 la causa è stata riservata per la decisione .
MOTIVI DI FATTO E DIRITTO DELLA DECISIONE
e hanno proposto appello avverso la sentenza n. 708/2023 Parte_1 Parte_2
pubblicata il 26.04.2023.
Con detta pronuncia il Tribunale di Trani aveva rigettato la domanda attorea mirata ad ottenere la declaratoria di nullità dei tassi pattuiti, in sede di sottoscrizione di contratto di mutuo fondiario, con la
Contr banca nonchè la restituzione della somma di € 38.122,05.
pagina 1 di 2 In sede di precisazione delle conclusioni, gli appellanti richiamavano la sentenza n. 15130/24 emessa dalle SSUU della Corte di Cassazione in materia di ammortamento alla francese ed allegavano dichiarazione di rinuncia agli atti e all'azione instando, tuttavia, per la compensazione integrale delle spese.
La Banca appellata non accettava.
Questa Corte, con ordinanza del 16.07.2025, sottoponeva alle parti, ai sensi dell'art. 185 bis c.p.c., la seguente proposta conciliativa: “estinzione del giudizio e condanna dell'appellante alla rifusione di ½ delle spese del presente giudizio, liquidate in euro 3.260,5, oltre rimborso spese generali, iva e cpa come per legge, compensata la restante parte” e rinviava all'odierna udienza per la verifica della definizione transattiva della lite.
Gli appellanti, allegavano alle note scritte autorizzate del 5.09.2025 dichiarazione sottoscritta di accettazione della proposta conciliativa formulata dalla Corte.
Anche la con note scritte autorizzate del 15.09.2025, comunicava la propria adesione alla CP_1
predetta proposta conciliativa.
Ciò posto, questa Corte prende atto dell'intervenuta adesione di tutte le parti alla proposta conciliativa ex art. 185 bis cpc.
In mancanza di un verbale di conciliazione va, pertanto, dichiarata la cessazione della materia del contendere con le spese regolate come da proposta di conciliazione.
PQM
La Corte di Appello di Bari, seconda sezione civile, dichiara cessata la materia del contendere. Spese come da proposta di conciliazione.
Così deciso in Bari, 3.10.2025
Il Presidente
Dr. Luciano Guaglione
Il Consigliere est.
Dr. Alessandra Piliego
pagina 2 di 2