Cass. civ., sez. II, sentenza 10/09/1999, n. 9637
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Sentenza 10 settembre 1999

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All'apertura tra due vani di un medesimo edificio, realizzata allo scopo di dare aria e luce ad uno di essi attraverso l'altro, non è applicabile la disciplina dettata dagli artt. 901 - 904 cod. proc. civ., giacché tale apertura non costituisce estrinsecazione del diritto di proprietà, ossia manifestazione di una "facultas" del diritto di dominio, ma, ponendo in essere una vera e propria incursione sulla sfera di godimento della proprietà altrui, ha sostanza, struttura e funzioni di uno "jus in re aliena", acquisibile perciò mediante usucapione o destinazione del padre di famiglia, sempre che l'apertura si concreti in opere visibili e permanenti, strutturalmente destinate ad un inequivoco e stabile assoggettamento del vano, sì da rivelare all'esterno l'imposizione di un peso a suo carico per l'utilità dell'altro.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 10/09/1999, n. 9637
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9637
    Data del deposito : 10 settembre 1999

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