Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/11/2015, n. 3042
CASS
Sentenza 4 novembre 2015

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L'esistenza di cause di incompatibilità ex art. 34 cod. proc. pen., non incidendo sulla capacità del giudice, non determina la nullità del provvedimento adottato dal giudice ritenuto incompatibile, ma costituisce esclusivamente motivo di astensione e di ricusazione, che deve essere fatto valere tempestivamente con la procedura di cui all'art. 37 cod. proc. pen..

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  • 1Le sezioni unite si pronunciano sull’onere della prova nelle azioni edilizie
    Andrea D'Introno · https://www.iusinitinere.it/

    Le sezioni unite con sentenza n. 11748 del 3 maggio 2019 sono state chiamate a dirimere un contrasto giurisprudenziale avente ad oggetto la corretta interpretazione della “garanzia per i vizi della cosa venduta” gravante sul venditore ai sensi dell'art. 1490 c.c. [1]In detta occasione le sezioni unite hanno scelto di confermare l'orientamento tradizionale, con l'enunciazione del seguente principio di diritto: “in materia di garanzia per i vizi della cosa venduta di cui all'articolo 1490 c.c., il compratore che esercita le azioni di risoluzione del contratto o di riduzione del prezzo di cui all'articolo 1492 c.c. è gravato dell'onere di offrire la prova dell'esistenza dei vizi.” Tale …

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  • 2Art. 37 c.p.p. Ricusazione
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  • 3Art. 34 c.p.p. Incompatibilità determinata da atti compiuti nel procedimento
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/11/2015, n. 3042
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3042
Data del deposito : 4 novembre 2015

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