Cass. pen., sez. III, sentenza 05/06/2013, n. 39437
CASS
Sentenza 5 giugno 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'errore del difensore di fiducia causato da ignoranza della legge processuale, non integra il caso fortuito o la forza maggiore che possono legittimare la restituzione nel termine dell'impugnazione della sentenza, attesi gli oneri di diligenza che gravano sia sul difensore tecnico che sull'imputato.

Commentari2

  • 1Impugnazione tardiva: la negligenza del difensore giustifica la rimessione in termini?Accesso limitato
    Riccardo Bianchini · https://www.altalex.com/ · 17 settembre 2018

  • 2La responsabilità professionale dell'avvocato. Quando il cliente può chiedere il risarcimento
    Laura Tirloni · https://www.studiocataldi.it/ · 23 ottobre 2014

    di Laura Tirloni - Una domanda che spesso l'avvocato si sente rivolgere dal cliente, già dal primo incontro, è: "Vero che vinceremo la causa?" Perché chi decide di rivolgersi a un legale è, di norma, convinto di avere ragione e quindi si aspetta una vittoria. Il professionista, però, pur potendo essere tentato di rispondere positivamente per compiacere il proprio cliente, è tenuto a spiegare che l'esito della causa non è prevedibile e che avere ragione non significa, per forza, vincere. Sulla scorta del rapporto di fiducia che sta alla base della relazione tra l'avvocato e il cliente e del dovere di informazione che il primo ha nei confronti del secondo (cfr. artt. 11, comma 2, e 27 …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 05/06/2013, n. 39437
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 39437
Data del deposito : 5 giugno 2013

Testo completo