Cass. pen., sez. II, sentenza 20/01/2017, n. 14785
CASS
Sentenza 20 gennaio 2017

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il contrasto di giudicati rilevante ai fini della revisione di un provvedimento definitivo non ricorre nell'ipotesi in cui lo stesso verta sulla valutazione giuridica attribuita agli stessi fatti dai due diversi giudici. (Fattispecie nella quale la Corte ha escluso il contrasto di giudicati tra la sentenza di assoluzione emessa nei confronti di un imputato e quella di condanna nei confronti del coimputato, ritenendo corretta la motivazione del giudice adito per la revisione che aveva evidenziato come il contributo causale posto in essere dal ricorrente fosse autonomamente idoneo ad integrare i profili materiali e psicologici del reato contestato).

Commentari2

  • 1Art. 629 - Condanne soggette a revisione
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna giurisprudenziale Condanne soggette a revisione (art. 629) Il condannato con sentenza pronunciata in assenza che intenda eccepire nullità assolute e insanabili derivanti dall'omessa citazione in giudizio sua o del suo difensore nel giudizio di cognizione, non può adire il giudice dell'esecuzione per richiedere, a norma dell'art. 670, in relazione a tali vizi, la declaratoria dell'illegittimità del titolo di condanna e la sua non esecutività. Può invece proporre richiesta di rescissione del giudicato ai sensi dell'art. 629-bis, allegando l'incolpevole mancata conoscenza della celebrazione del processo derivata dalle indicate nullità. La richiesta formulata dal condannato perché …

     Leggi di più…

  • 2Art. 73 - Revisione delle sentenze
    https://www.filodiritto.com/

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 20/01/2017, n. 14785
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14785
Data del deposito : 20 gennaio 2017

Testo completo