Cass. pen., sez. V, sentenza 18/11/2020, n. 306
CASS
Sentenza 18 novembre 2020

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In tema di concorso anomalo ex art. 116 cod. pen., l'affermazione di responsabilità per il reato diverso commesso dal concorrente richiede la verifica della sussistenza di un nesso, non solo causale ma anche psicologico, tra la condotta del soggetto che ha voluto soltanto il reato meno grave e l'evento diverso, che si identifica con il coefficiente della colpa in concreto, da accertarsi, secondo gli ordinari criteri della prevedibilità del diverso reato, sulla base della personalità dell'esecutore materiale e del contesto fattuale nel quale l'azione si è svolta.

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  • 1Quotidiano giuridico
    Annamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 4 marzo 2024

    Quesito con risposta a cura di Andrea Bonanno, Claudia Caselgrandi e Federica Colantonio Vanno dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 628, secondo comma, del codice penale, sollevate, in riferimento all'art. 3 della Costituzione. — Corte Cost. 20 dicembre 2022, n. 260. Nel caso di specie il soggetto agente, a seguito del tentativo di impossessarsi di alcune confezioni di generi alimentari sottraendole dai banchi di un supermercato, adoperava violenza e minaccia ai danni dell'addetto alla vigilanza allo scopo di darsi alla fuga. Il giudice rimettente denunciava l'irragionevolezza, al metro dell'art. 3 Cost., dell'equiparazione del trattamento …

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  • 2In tema di concorso anomalo, ai fini dell'affermazione della responsabilità per il reato diverso commesso dal compartecipe, che verifica il giudice è tenuto a fare
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 6 maggio 2022

    (Riferimento normativo: Cod. pen., art. 116) Indice Il fatto I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Le valutazioni giuridiche formulate dalla Cassazione Conclusioni 1. Il fatto La Corte di Appello di Brescia, in riforma di una pronuncia emessa dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale della stessa città, rideterminava la pena inflitta agli imputati per il reato ascritto al capo B), e dichiarava non doversi procedere in ordine ai reati di cui ai capi A), C) e D), perché estinti per prescrizione. 2. I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso il provvedimento emesso dai giudici di seconde cure proponevano ricorso per Cassazione ambedue gli imputati, per il tramite dei …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 18/11/2020, n. 306
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 306
Data del deposito : 18 novembre 2020

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