Cass. pen., sez. II, sentenza 22/12/2011, n. 4987
CASS
Sentenza 22 dicembre 2011

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L'effettiva conoscenza del procedimento, ai fini della richiesta di restituzione nel termine per l'impugnazione della condanna contumaciale, non può farsi coincidere con quella di un atto posto in essere di iniziativa dalla polizia giudiziaria anteriormente alla formale instaurazione dello stesso procedimento, attesa la coincidenza di essa con l'iscrizione del nome della persona sottoposta a indagini nel registro di cui all'art. 335 cod. proc. pen.. (Nella specie l'istante aveva nominato il difensore di fiducia dopo l'esecuzione di un sequestro e quest'ultimo, in qualità di domiciliatario, aveva accettato gli atti da quel momento notificatigli senza effettuare alcuna comunicazione all'Autorità giudiziaria).

Commentari3

  • 1La sola elezione di domicilio presso il difensore di ufficio, da parte dell’indagato, non è di per sé presupposto idoneo per la dichiarazione di assenza di cui…
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 8 settembre 2020

    Cassazione penale, sez. II, 8 luglio 2020 (ud. 8 luglio 2020, dep. 5 agosto 2020), n. 23575 (Presidente Verga, Relatore Verga) (Annullamento senza rinvio) (Riferimento normativo: C.p.p., art. 420-bis) I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Si ricorreva per Cassazione avverso una sentenza della Corte d'Appello di Trento che, in parziale riforma della sentenza del Tribunale, aveva condannato l'imputato per violazione dell'art. 635, comma 2, n. 3 in relazione all'art. 625 c.p., comma 1, n. 7 (capo A), art. 624bis c.p., commi 1 e 3 (capo B) e art. 707 c.p. (capo C) dichiarava la nullità della condanna limitatamente al reato di cui all'art. 624 bis c.p. (capo B) per difetto di citazione …

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  • 2Conoscenza del processo effetti: elezione di domicilio dal difensore di ufficio non basta (Cass. 20937/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 luglio 2020

    La sola elezione di domicilio presso il difensore di ufficio, da parte dell'indagato, non è di per sé presupposto idoneo per la dichiarazione di assenza di cui all'art. 420 bis c.p.p., dovendo il giudice verificare, anche in presenza di altri elementi, che vi sia stata un'effettiva istaurazione di un rapporto professionale tra il legale domiciliatario e l'indagato, tale da fargli ritenere con certezza che quest'ultimo abbia conoscenza del procedimento ovvero si sia sottratto volontariamente alla conoscenza del procedimento stesso. Si ravvisa un diniego di giustizia quando un individuo condannato "in absentia" non può ottenere successivamente che una giurisdizione statuisca di nuovo, dopo …

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  • 3Elezione di domicilio presso difensori di ufficio non prova sempre conoscenza effettiva (Cass. 9441/17)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 27 marzo 2019

    La effettiva conoscenza del procedimento non può farsi coincidere con la conoscenza di un atto posto in essere a iniziativa della polizia giudiziaria anteriormente alla sua formale instaurazione. La effettiva conoscenza del procedimento non può farsi coincidere, nemmeno dopo la abolizione del processo contumaciale, con la conoscenza di un atto posto in essere ad iniziativa della polizia giudiziaria anteriormente alla sua formale instaurazione, che si realizza solo con l'iscrizione del nome della persona sottoposta a indagini nel registro degli indagati. Secondo la giurisprudenza CEDU la conoscenza "effettiva" del procedimento presuppone un atto formale di contestazione idoneo ad …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 22/12/2011, n. 4987
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4987
Data del deposito : 22 dicembre 2011

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