Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/11/2011, n. 45889
CASS
Sentenza 4 novembre 2011

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Nell'ipotesi di reati permanenti, per i quali l'incolpazione sia stata formulata con cosiddetta "contestazione chiusa", ossia con l'indicazione della data iniziale e finale della condotta addebitata, costituisce fatto nuovo e diverso il protrarsi della condotta al di là della pronuncia della sentenza di non luogo a procedere, sicché può essere legittimamente disposta, per tale fatto, l'applicazione di una misura cautelare senza che sia intervenuta la revoca della pronuncia di proscioglimento. (Fattispecie in tema di associazione per delinquere di stampo mafioso).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/11/2011, n. 45889
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 45889
    Data del deposito : 4 novembre 2011

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