Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/11/2009, n. 46205
CASS
Sentenza 6 novembre 2009

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Massime1

In tema di calunnia, la consapevolezza del denunciante circa l'innocenza dell'accusato è esclusa qualora sospetti, congetture o supposizioni di illiceità del fatto denunciato siano ragionevoli, ossia fondati su elementi di fatto tali da ingenerare dubbi condivisibili da parte del cittadino comune che si trovi nella medesima situazione di conoscenza.

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  • 1Autore: Silvia Lo Forte
    https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Nata a Palermo il 28 novembre 1981, ha conseguito nel 2005 la laurea in giurisprudenza col massimo dei voti e la lode, presso l'Università degli Studi di Palermo, discutendo la tesi "La responsabilità penale del medico tra dovere di cura e diritto di autodeterminazione del paziente" con il prof. Giovanni Fiandaca. Successivamente ha iniziato la pratica forense e l'attività di ricerca, collaborando alla cattedra di diritto penale del prof. G. Fiandaca nell'Università di Palermo. Nel 2008 ha conseguito l'abilitazione alla professione di avvocato. Dal 2008, è tra i collaboratori della rivista Il Foro Italiano, per la quale svolge lavoro di selezione, massimazione e commento di sentenze …

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  • 2quando il denunciante non è consapevole
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 5 febbraio 2026

  • 3Calunnia: non è configurabile il dolo eventuale
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 18 settembre 2023

    La massima L'elemento soggettivo del reato di calunnia non può consistere nel dolo eventuale, in quanto la formula normativa taluno che egli sa innocente richiede la consapevolezza certa dell'innocenza dell'incolpato (Cassazione penale , sez. VI , 14/12/2016 , n. 4112). Fonte: Ced Cassazione Penale Vuoi saperne di più sul reato di calunnia? Vuoi consultare altre sentenze in tema di calunnia? La sentenza integrale Cassazione penale , sez. VI , 14/12/2016 , n. 4112 RITENUTO IN FATTO 1. Con il provvedimento in epigrafe, la Corte d'appello di Trento ha confermato la sentenza del Tribunale del capoluogo trentino, che ha condannato M.D. alle pene di legge in relazione ai reati di cui agli …

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  • 4Calunnia: se il convincimento del denunciante è fondato su elementi concreti manca il dolo
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 18 settembre 2023

    La massima In tema di calunnia, non sussiste il dolo quando la falsa incolpazione consegue ad un convincimento dell'agente in ordine a profili essenzialmente valutativi o interpretativi della condotta denunciata, sempre che tale valutazione soggettiva non risulti fraudolenta o consapevolmente forzata. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso la configurabilità del reato con riferimento a denuncia, sporta dal sindaco e dai componenti di una giunta comunale mediante delibera inviata alla Procura della Repubblica nella quale i medesimi avevano accusato il responsabile dell'ufficio tecnico del reato di omissione di atti d'ufficio in relazione agli obblighi nascenti da una ordinanza dello …

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  • 5Calunnia: se il convincimento del denunciante non è forzato o fraudolento manca il dolo
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 18 settembre 2023

    La massima Non sussiste il dolo del reato di calunnia quando la falsa incolpazione consegue ad un convincimento dell'agente in ordine a profili essenzialmente valutativi o interpretativi della condotta denunciata, sempre che tale valutazione soggettiva non risulti fraudolenta o consapevolmente forzata. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso il dolo in riferimento ad una denuncia in cui, nell'ambito di questioni ereditarie, le due imputate, nipoti di un'anziana zia, avevano accusato del delitto di circonvenzione di incapace il marito di un'altra nipote, esprimendo giudizi e sospetti che riguardavano lo stato di incapacità dell'anziana congiunta e il fine di profitto del presunto …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/11/2009, n. 46205
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46205
Data del deposito : 6 novembre 2009

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