Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/06/2006, n. 27599
CASS
Sentenza 5 giugno 2006

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Massime1

In tema di corruzione, il raccomandatario marittimo, nel momento in cui viene consapevolmente a sostituirsi al comandante della nave nella redazione del manifesto di partenza, riveste la qualità di pubblico ufficiale, per delega tacita di pubbliche funzioni. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto corretta la qualificazione di corruzione della condotta del raccomandatario marittimo, consistita nel redigere, dietro il pagamento di somme di danaro da parte di alcuni trasportatori, il manifesto di partenza, da lui effettuato secondo una consuetudine avallata dagli uffici di controllo, in modo che risultassero modificati i dati delle merci all'atto del loro imbarco sulle navi, così da agevolare a costoro l'evasione dei diritti doganali presso il porto di destinazione).

Commentario1

  • 1Asso28, Libia non è porto sicuro (Cass. 4557/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 febbraio 2024

    Confermata la condanna del comandante della nave mercantile ASSO28, battente bandiera italiana – nave di appoggio a una piattaforma petrolifera sita al largo delle coste libiche – a titolo di sbarco e abbandono arbitrario di persone (1155 cod. nav.) e di abbandono di persone minori o incapaci (591 c.p.), per aver trasportato e sbarcato in Libia 101 migranti soccorsi in acque internazionali (zona S.A.R. libica), senza previamente contattare i Centri di coordinamento e soccorso di Tripoli o di Roma e agendo, invece, sulla sola base delle indicazioni provenienti dalla società in favore della quale la nave prestava la propria attività; viene inoltroe confermato che la Libia non è un porto …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/06/2006, n. 27599
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 27599
Data del deposito : 5 giugno 2006

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