Cass. civ., sez. I, sentenza 19/07/1999, n. 7672
CASS
Sentenza 19 luglio 1999

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In tema di assegno divorzile, il criterio di determinazione della relativa entità in funzione "del tenore di vita goduto in costanza di matrimonio" ha riferimento al tenore di vita normalmente godibile in base ai redditi percepiti, sì che la preesistenza del detto tenore di vita deve ritenersi dimostrata, in via presuntiva, sulla base della semplice allegazione di tali redditi da parte del coniuge istante per l'assegnazione.

Commentari3

  • 1Il mantenimento dei figli: un obbligo per i genitori
    Sara Ionà · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Sommario: 1. Introduzione – 2. L'obbligo di mantenimento – 3. Spese ordinarie e spese straordinarie – 4. Spese straordinarie e superiore interesse del minore – 5. Conseguenze penali e civili a seguito del mancato versamento dell'assegno di mantenimento 1. Introduzione Entrambi i genitori hanno il dovere di “mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio”, come sancito da norme di rango costituzionale (articolo 30 Cost.[1]) e da norme codicistiche rafforzate da recenti riforme legislative[2] dirette a tutelare la prole dalle conseguenze pregiudizievoli delle crisi familiari. Si tratta di un obbligo che sorge per effetto del rapporto di filiazione e non è …

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  • 2Le spese straordinarie a favore della prole: dal silenzio della Legge ai Protocolli dei Tribunali
    Avv. Arianna Tornaghi · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

  • 3Spese ordinarie e spese straordinarie nell'interesse dei figli
    Santini Matteo · https://www.diritto.it/ · 18 marzo 2013

    L'art. 30 della Costituzione si apre con la fondamentale ed inequivocabile disposizione secondo la quale: ‘‘è dovere e diritto dei genitori mantenere istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio''. Tale disposizione viene confermata ed attuata dal legislatore attraverso differenti norme dettate all'interno del codice civile, come l'art. 147 c.c., 148 c.c., 155 c.c. e da ultimo l'art. 315 bis, comma I°, come modificato dall'importante riforma dettata con legge n. 219 del 2012, finalizzata a garantire una totale equiparazione tra figli legittimi e figli naturali. Il dovere di mantenere i figli minorenni o maggiorenni non economicamente autosufficienti, come la …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 19/07/1999, n. 7672
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7672
Data del deposito : 19 luglio 1999

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