Cass. pen., sez. III, sentenza 18/12/2018, n. 15025
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Sentenza 18 dicembre 2018

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Il divieto di applicazione della custodia in carcere di cui all'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., nel caso in cui il giudice ritenga che, all'esito del giudizio, non sarà irrogata una pena detentiva non inferiore a tre anni, non impedisce di adottare la più grave misura cautelare qualora ogni altro provvedimento si riveli inadeguato a soddisfare le esigenze cautelari. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto legittima l'applicazione della custodia in carcere nei confronti di imputato condannato a tre anni di reclusione quale aumento per la continuazione con i reati oggetto di altra sentenza definitiva, osservando anche che l'affidamento in prova al servizio sociale, ottenuto in relazione alla pena irrogata con la sentenza definitiva, non incide sulla persistenza delle esigenze cautelari).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 18/12/2018, n. 15025
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 15025
    Data del deposito : 18 dicembre 2018

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