Cass. pen., sez. IV, sentenza 18/09/2015, n. 43631
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Sentenza 18 settembre 2015

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Il divieto, ai sensi dell'art. 275, comma secondo bis, cod. proc. pen. di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nel caso in cui il giudice abbia irrogato una pena detentiva inferiore a tre anni, non impedisce di adottare la più grave misura cautelare qualora ogni altra misura si riveli inadeguata e gli arresti domiciliari non possano essere disposti per mancanza del luogo di esecuzione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto legittima l'applicazione della custodia in carcere nei confronti dell'imputato minorenne, avendo il Tribunale escluso l'esistenza di un domicilio idoneo per la permanenza in casa ed altresì valutato l'inadeguatezza della diversa misura del collocamento in comunità).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 18/09/2015, n. 43631
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 43631
    Data del deposito : 18 settembre 2015

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