Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/05/2017, n. 31873
CASS
Sentenza 9 maggio 2017

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Non integra una violazione del principio del "ne bis in idem" l'irrogazione, per un fatto corrispondente a quello oggetto di sanzione penale, di una sanzione disciplinare che, per qualificazione giuridica, natura e grado di severità non può essere equiparata a quella penale, secondo l'interpretazione data dalla sentenza emessa dalla Corte Europea dei diritti dell'uomo nella causa "Grande Stevens contro Italia" del 4 marzo 2014. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato la sentenza di non luogo a procedere avente ad oggetto il reato previsto dall'art. 341 bis cod. pen., commesso da un detenuto, emessa sul presupposto che per lo stesso fatto fosse stata inflitta la sanzione disciplinare della esclusione dall'attività in comune; in motivazione la Corte ha ritenuto che la sanzione disciplinare indicata non potesse essere equiparata alle corrispondenti sanzioni penali previste per il delitto di oltraggio).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/05/2017, n. 31873
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 31873
    Data del deposito : 9 maggio 2017

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