Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/04/2015, n. 18029
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Sentenza 8 aprile 2015

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In tema di opposizione alla richiesta di archiviazione, la persona offesa che deduce argomenti relativi esclusivamente alla fondatezza della notizia di reato non ha diritto alla fissazione dell'udienza in camera di consiglio, attese sia la lettera della legge, sia ragioni logico-sistematiche desumibili dal fatto che la valutazione di ammissibilità prevista dall'art. 410 cod. proc. pen. dovrebbe in tal caso implicare un vaglio preliminare sulla manifesta infondatezza dell'accusa, a sua volta sindacabile in cassazione. (Fattispecie relativa ad un'opposizione alla richiesta di archiviazione in cui era stata prospettata solo una diversa qualificazione giuridica dei fatti, senza l'indicazione dell'oggetto della investigazione suppletiva e dei relativi elementi di prova).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/04/2015, n. 18029
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 18029
    Data del deposito : 8 aprile 2015

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