Cass. civ., sez. III, sentenza 22/05/2001, n. 6965
CASS
Sentenza 22 maggio 2001

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L'erede non convivente del conduttore di immobile adibito ad abitazione non gli succede nella detenzione qualificata e poiché il titolo si estingue con la morte del titolare del rapporto - analogamente al caso di morte del titolare dei diritti di usufrutto, uso o abitazione - quegli è un detentore precario della "res locata al de cuius", sì che nei suoi confronti sono esperibili le azioni di rilascio per occupazione senza titolo e di responsabilità extracontrattuale.

Commentari2

  • 1successione nel contratto locazione
    Studiolegalelbmg · https://www.studiolegalelbmg.com/news-e-pareri/ · 14 gennaio 2025

    DEFINIZIONE DI CONTRATTO DI LOCAZIONE Il contratto di locazione è uno contratto tipico in quanto previsto e disciplinato dal codice civile, nello specifico l'art. 1571 c.c. definisce la locazione come il contratto con cui una parte, detta locatore, si obbliga a far godere all'altra parte, ossia al conduttore o locatario o inquilino, una cosa mobile o immobile per un dato tempo verso un determinato corrispettivo. Il codice civile, tuttavia, non è l'unica fonte normativa in quanto vi sono anche delle leggi “speciali” che integrano la disciplina contenuta negli articoli del codice. Si fa qui riferimento alla Legge n. 392/78 “Disciplina delle locazioni di immobili urbani” e la Legge n. …

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  • 2Chi paga l’affitto se l’inquilino muore?
    Mariano Acquaviva · https://www.laleggepertutti.it/ · 30 novembre 2025

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 22/05/2001, n. 6965
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6965
Data del deposito : 22 maggio 2001

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