Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/05/2009, n. 23783
CASS
Sentenza 5 maggio 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La declaratoria di nullità del decreto di giudizio immediato per difetto di notifica all'imputato rende invalidi gli atti successivi, e pertanto anche gli atti del giudizio abbreviato incardinatosi su tale procedimento. (In motivazione, la Corte ha chiarito che l'imputato, non ricevendo la notifica del decreto ex artt. 456, commi terzo e quarto, cod. proc. pen., non ha la possibilità di compiere l'opzione tra i riti alternativi cognita causa, essendo privato della possibilità di utilizzare lo "spatium deliberandi" di quindici giorni previsto, dopo aver preso visione degli atti; e non assume rilievo la circostanza che l'imputato abbia rilasciato procura speciale al suo difensore per il giudizio abbreviato, poiché da essa deriva la facoltà, ma non l'obbligo del difensore di richiedere il rito abbreviato, e, in ogni caso, essa può essere revocata all'esito dell'esame del fascicolo degli atti).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/05/2009, n. 23783
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23783
    Data del deposito : 5 maggio 2009

    Testo completo