Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/01/1999, n. 2176
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Sentenza 11 gennaio 1999

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La fattispecie prevista dall'art.348 c.p. ha rappresentato una innovazione rispetto al codice previgente, sicché, con la relativa entrata in vigore, trattandosi di disposizione che regola l'intera materia, si è determinata l'abrogazione tacita delle leggi anteriori che punivano l'esercizio abusivo di singole professioni (Fattispecie nella quale l'imputato ricorrente, ritenuto responsabile del delitto di cui all'art.348 c.p. per avere, quale intestatario di uno studio dentistico, consentito ad odontotecnici di esercitare la professione di dentista, deduceva la mancata applicazione nei suoi confronti della disciplina prevista dalla legge 6 maggio 1928, n.1074, recante norme in tema di repressione dell'esercizio abusivo delle professioni sanitarie).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/01/1999, n. 2176
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2176
    Data del deposito : 11 gennaio 1999

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