Cass. pen., sez. III, sentenza 25/11/2015, n. 928
CASS
Sentenza 25 novembre 2015

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Non è applicabile la disciplina dettata dall'art. 254 cod. proc. pen. in tema di sequestro di corrispondenza, bensì quella prevista dall'art. 234 stesso codice, concernente i documenti, con riferimento a messaggi WhatsApp ed SMS rinvenuti in un telefono cellulare sottoposto a sequestro, in quanto questi testi, non costituendo il diretto obiettivo del vincolo, non rientrano neppure nel concetto di "corrispondenza", la cui nozione implica un'attività di spedizione in corso o comunque avviata dal mittente mediante consegna a terzi per il recapito.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 25/11/2015, n. 928
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 928
Data del deposito : 25 novembre 2015

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