Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/01/2010, n. 8593
CASS
Sentenza 22 gennaio 2010

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Integra il delitto di frode nelle pubbliche forniture il titolare di un laboratorio di analisi che abbia richiesto all'azienda sanitaria la liquidazione delle fatture relative ad esami diagnostici apparentemente effettuati a regola d'arte su pazienti convenzionati, ma in realtà eseguiti mediante il ricorso a reagenti chimici scaduti, atteso che tale comportamento costituisce estrinsecazione della malafede nell'esecuzione del contratto necessaria per la sussistenza del reato in oggetto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/01/2010, n. 8593
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8593
    Data del deposito : 22 gennaio 2010

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