Cass. pen., sez. V, sentenza 20/09/2005, n. 37459
CASS
Sentenza 20 settembre 2005

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Massime1

Integra il reato di cui all'art. 230 l. fall. la condotta del curatore che non ottemperi, nei termini prescritti, all'ordine del giudice delegato di depositare nella cancelleria del tribunale fallimentare il registro previsto dall'art. 38 legge citata ed i libri IVA afferenti la procedura fallimentare.

Commentario1

  • 1I delitti del curatore: l’omessa consegna o deposito di cose del fallimento - II parte
    Dott. Giovanni Sorrentino · https://www.iusinitinere.it/

    Ndr: Questo è il secondo di due articoli volti ad analizzare il delitto di omessa consegna o deposito di cose del fallimento da parte del curatore fallimentare. I beni oggetto del reato Per quanto concerne i beni oggetto dell'ordine del giudice è, innanzitutto, necessario che trattasi di somme o di cose di cui il curatore abbia la detenzione intendendosi per tale la sua disponibilità di fatto. Detenzione che, dovendo riguardare somme od altra cosa del fallimento, è relativa non solo ai beni detenuti dal curatore in ragione del suo ufficio ma anche ad altri beni assoggettati alla procedura e caduti nel fallimento pur se eventualmente rivendicati da persone diverse dal fallito. L'oggetto …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 20/09/2005, n. 37459
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 37459
Data del deposito : 20 settembre 2005

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