((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 28 DICEMBRE 2013, N. 154))
19 aprile 1942
20 settembre 1975
7 febbraio 2014
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 28 DICEMBRE 2013, N. 154))
Commentari • 84
- 1. La presunzione di paternitàDs Redazione · https://www.diritto.it/ · 22 ottobre 2015
[…] Il figlio nato prima dei centottanta giorni Ai sensi dell'art. 233 c.c., testo originario, “il figlio nato prima che siano trascorsi centottanta giorni dalla celebrazione del matrimonio è reputato legittimo se il marito non ne disconosce la paternità”. […]
Leggi di più… - 2. Presunzione legale di paternità - guida rapidaAvv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 21 giugno 2025
[…] Prima dell'intervento riformatore, l'articolo 233 c.c. disciplinava separatamente la condizione del figlio nato prima che fossero trascorsi centottanta giorni dalla celebrazione del matrimonio, stabilendo che questi era “reputato legittimo” solo se il marito non ne disconosceva la paternità. […]
Leggi di più… - 3. La filiazioneMarco Sicolo · https://www.studiocataldi.it/ · 15 dicembre 2018
[…] Rispetto alla normativa previgente, dunque, la presunzione di paternità del marito opera anche nel caso in cui il figlio nasca entro i primi 180 giorni dal matrimonio (limite previsto dal precedente art. 233 c.c., ora abrogato). […]
Leggi di più… - 4. L'applicazione della legge sulla procreazione medicalmente assistitaFilosa Maria Anna · https://www.diritto.it/ · 14 dicembre 2017
[…] Per quanto riguarda l'elemento probatorio, la domanda fonda sull'art. 3 della legge (ammissibilità delle prove genetiche). L'art. 233 c.c. prevede che sarà ammesso il disconoscimento solo nei casi tassativamente previsti dall'art. 235 c.c. […]
Leggi di più… - 5. Disconoscimento di paternità: test del dna è subordinato alla prova dell'adulterio?Accesso limitatoPierangela Dagna · https://www.altalex.com/ · 19 luglio 2006
Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Catania, sentenza 09/01/2025, n. 139Provvedimento: […] Con il secondo motivo di appello la parte censura la sentenza impugnata per violazione dell'art. 233 c.p.c. […] Quanto al secondo motivo di appello se ne rileva la manifesta infondatezza, considerato che ai sensi dell'art. 233 c.c. “Il giuramento decisorio può essere deferito in qualunque stato della causa davanti al giudice istruttore”, quindi, per giurisprudenza costante, sino all'udienza di precisazione delle conclusioni (cfr.Leggi di più...
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- 2. Trib. Salerno, sentenza 28/10/2021, n. 3133Provvedimento: […] e) lo stato di gravidanza causato da persona diversa dal soggetto caduto in errore, purché vi sia stato disconoscimento ai sensi dell'art. 233 cod. civ., se la gravidanza è stata portata a termine. […]Leggi di più...
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- 3. Trib. Genova, sentenza 20/02/2024, n. 542Provvedimento: […] - neppure può essere considerata tale ai sensi del seguente art. 237 cod.civ. NL (contenente le clausole che si presumono abusive fino a prova contraria, o grey list) in considerazione “del contenuto del contratto, del modo in cui le condizioni sono state fissate degli interessi delle parti e delle altre circostanze del caso” (art. 233 cod. civ. NL “taking into consideration the nature and the further content of the contract, the manner in which the terms and conditions were established, the mutually apparent interests of the parties and the aver circumstances of the case”. Al fine di verificare l'abusività della clausola, vale elencare le caratteristiche salienti della odierna vicenda contrattuale:Leggi di più...
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- 4. Trib. Lamezia Terme, sentenza 15/06/2021, n. 369Provvedimento: […] Premesso, per quanto interessa ai fini in questione, che l'art. 233 c.c. è stato abrogato al pari dell'art. 235 […]Leggi di più...
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- 5. Trib. Bari, sentenza 07/03/2024, n. 1159Provvedimento: […] Più in particolare, per quanto qui interessa, l'art. 233 c.c. è stato abrogato, al pari, del resto, dell'art. 235 c.c. (cfr. art. 106 lett. a) del cit. d.lgs.), ed anche l'art. 244 c.c., che è rimasto a disciplinare i “Termini dell'azione di disconoscimento”, recita ora, per quanto qui interessa, al novellato comma 5: “L'azione di disconoscimento della paternità può essere proposta dal figlio che ha raggiunto la maggiore età. L'azione è imprescrittibile riguardo al figlio”. Conseguentemente, poiché l'azione del figlio è esplicitamente qualificata come imprescrittibile, né è soggetta a termini decadenziali, non rileva in alcun modo l'epoca in cuiLeggi di più...
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