Cass. pen., sez. II, sentenza 22/11/2012, n. 5911
CASS
Sentenza 22 novembre 2012

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Massime1

In tema di concorso di circostanze aggravanti per le quali la legge stabilisce una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato o di circostanze ad effetto speciale (art. 63, comma quarto, cod.pen.), è richiesto al giudice uno specifico dovere di motivazione sia ove egli escluda la rilevanza della circostanza concorrente meno grave, sia ove la ritenga, ed in quest'ultimo caso sarà necessario indicare le ragioni che hanno indotto alla quantificazione dell'aumento.

Commentario1

  • 1Alle Sezioni unite la questione relativa al computo dei termini
    Lina Matarrese · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Con l'ordinanza qui pubblicata approda alle Sezioni unite della Corte Suprema una dibattuta questione in materia di misure cautelari: "se ai fini della determinazione della pena agli effetti dell'applicazione delle misure cautelari e, di conseguenza, dei relativi termini di durata, si debba tenere conto - ai sensi dell'art. 63, comma 4, c.p. - in caso di concorso di più circostanze aggravanti ad effetto speciale[1], non solo della pena stabilita per la circostanza più grave ma anche dell'aumento complessivo di un terzo per tutte le altre circostanze globalmente considerate". La discussione del citato ricorso è prevista per l'udienza del 27 novembre 2014. In breve, nel caso di specie, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 22/11/2012, n. 5911
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5911
Data del deposito : 22 novembre 2012

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