Cass. pen., sez. I, sentenza 26/09/2012, n. 40248
CASS
Sentenza 26 settembre 2012

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Nel concorso di persone nel reato l'elemento soggettivo si caratterizza nella consapevole rappresentazione e nella volontà della persona del partecipe di cooperare con altri soggetti alla comune realizzazione della condotta delittuosa. (Fattispecie in cui la Suprema Corte ha annullato la sentenza che qualificava come ipotesi di mera connivenza passiva non punibile la condotta di colui che trasportava con l'autovettura in un luogo appartato la vittima ed i suoi assassini e, dopo aver assistito passivamente ad una serie di azioni violente, abbandonava la vittima medesima quando era ancora in vita ed in condizione di essere aiutata).

Commentari2

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 26/09/2012, n. 40248
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 40248
Data del deposito : 26 settembre 2012

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