Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/06/1998, n. 2386
CASS
Sentenza 24 giugno 1998

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il pubblico ministero non ha interesse a ricorrere per cassazione avverso l'ordinanza del tribunale del riesame dolendosi esclusivamente in ordine alla ritenuta insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, in quanto l'accoglimento del ricorso non potrebbe avere effetto ripristinatorio della misura cautelare, e avendo l'organo dell'accusa un interesse concreto e diretto alla affermazione della sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza soltanto quando detta statuizione sia strumentale alla costituzione ovvero al mantenimento dello stato di privazione della libertà. D'altra parte, il pubblico ministero neppure ha un interesse contrario a quello dell'indagato in ordine all'accertamento della legittimità (o illegittimità) dell'ordinanza del tribunale del riesame per mezzo di una decisione irrevocabile idonea a fondare, ai sensi dell'art. 314, comma secondo, c.p.p., la tutela risarcitoria per la ingiusta detenzione, e in funzione preclusiva della stessa tutela risarcitoria: infatti la legittimazione sostanziale passiva in ordine a tale rapporto non compete al pubblico ministero ma allo Stato, in giudizio contenzioso nel quale l'inquirente è organo obbligatoriamente interveniente, titolare di un diritto di impugnazione connesso al particolare aspetto pubblicistico della controversia, ma avulso da una situazione di diritto sostanziale spettante solo alla Stato nel suo complesso.

Commentari2

  • 1Impugnazione ordinanza che esclude gravità indiziaria: cosa indicare?
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 23 marzo 2024

    1. La questione: impugnazione dell'ordinanza Il Tribunale di Torino, in sede di riesame ex art. 309 cod. proc. pen., aveva annullato un'ordinanza con cui il G.i.p. del Tribunale di Asti, a sua volta, aveva applicato agli indagati la misura della custodia cautelare in carcere. Ciò posto, avverso questa decisione proponeva ricorso per Cassazione il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino, affidato a un unico, articolato, motivo, con il quale deduceva, in relazione all'art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen., la manifesta illogicità della motivazione «a tratti carente e contraddittoria». Si consiglia il seguente volume come valido strumento operativo che mette a …

     Leggi di più…

  • 2Quando sussiste per il Pubblico ministero l’interesse a ricorrere?
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 11 marzo 2022

    Indice: Il fatto I motivi addotti nel ricorso per Cassazione La posizione assunta dalla difesa Le valutazioni giuridiche formulate dalla Cassazione Conclusioni Il fatto Il Tribunale di Catanzaro, in parziale accoglimento di un appello proposto in sede de libertate, annullava una ordinanza cautelare, limitatamente al reato di cui all'art. 353-bis cod. pen. contestato al capo 9 dell'imputazione provvisoria, e, per l'effetto, era ridotta la durata della misura interdittiva del divieto di contrattare con la pubblica amministrazione da dodici a cinque mesi. I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso il provvedimento summenzionato proponeva ricorso per Cassazione la pubblica accusa …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/06/1998, n. 2386
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2386
Data del deposito : 24 giugno 1998

Testo completo