Cass. pen., sez. I, sentenza 27/10/1994, n. 12585
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Sentenza 27 ottobre 1994

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Ai fini della pronuncia di assoluzione ai sensi dell'art. 530 cpv. Cod. proc. pen. (dubbio sulla sufficienza della prova), il giudizio di bilanciamento tra elementi di accusa ed elementi contrari, pur potendo riguardare solo una parte delle circostanze sulle quali si manifesta il dubbio, non può prescindere da una valutazione approfondita ed articolata degli elementi che hanno determinato il dubbio medesimo, tanto da escludere una loro interpretazione contraria alla tesi prospettata dalla difesa. (Fattispecie nella quale la Corte di Appello, dopo avere motivato analiticamente in tutta una serie di riscontri alla confessione di un coimputato, ebbe a mostrare dubbi nella valutazione di alcune circostanze esplicandoli in modo puramente enunciativo senza che gli stessi fossero sorretti da "iter" argomentativo idoneo a contrastare, seppure in modo dubitativo le logiche e convincenti spiegazioni fornite in precedenza circa l'attendibilità della confessione stessa; affermando il principio di cui sopra la Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza in questione di assoluzione degli imputati, per difetto di motivazione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 27/10/1994, n. 12585
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12585
    Data del deposito : 27 ottobre 1994

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