Cass. pen., sez. III, sentenza 25/03/2004, n. 28674
CASS
Sentenza 25 marzo 2004

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In materia di smaltimento di rifiuti, nel corso del procedimento relativo alla realizzazione di una discarica non autorizzata di rifiuti pericolosi e non pericolosi, può essere ascoltato nella qualità di teste il soggetto, non titolare di impresa o responsabile di un ente, il quale abbia abbandonato o depositato rifiuti in modo incontrollato, poiché egli è responsabile solo dell'illecito amministrativo di cui all'art. 50 del D.Lgs. 22 del 1997 (Nel caso di specie, la S.C. ha riconosciuto la possibilità di assumere come testimoni i dipendenti comunali che, su mandato del Comune, avevano provveduto a scaricare rifiuti in un'area comunale adibita a discarica non autorizzata).

In tema di smaltimento dei rifiuti, anche a seguito della ripartizione di funzioni in base alle norme dell'ordinamento degli enti locali - art. 107 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e successive integrazioni che ha conferito ai dirigenti amministrativi autonomi poteri di organizzazione delle risorse - permane in capo al sindaco sia il compito di programmazione dell'attività di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, sia il potere di intervento nelle situazioni con tingibili ed urgenti, sia il dovere di controllo sul corretto esercizio delle attività autorizzate. (Nel caso di specie, la S.C. ha ritenuto il sindaco responsabile dell'apertura di una discarica non autorizzata in un'area di proprietà comunale).

Commentario1

  • 1La sentenza della cassazione penale n. 1451/2024 affronta il tema della respons
    Avv. Antonino Sugamele · https://www.avvocatosugamele.it/news/pagina/1 · 17 giugno 2024

    La sentenza della cassazione penale n. 1451/2024 affronta il tema della responsabilità del Sindaco in merito allo scarico di reflui dal depuratore gestito dal Comune. La sentenza affronta diversi temi interessanti articolando anche la distinzione tra responsabilità del Sindaco e quella dei dirigenti. Nel caso tratto dalla sentenza, il Sindaco è stato ritenuto responsabile anche per fatti precedenti alla sua nomina. Responsabile non solo per i dati fattuali risultanti dalla istruttoria ma anche per il ruolo di vertice dell'azione amministrativa e politica del Comune; attività di controllo e vigilanza che non si attenua a fronte delle competenze e attribuzioni della dirigenza. Cass. Pen., …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 25/03/2004, n. 28674
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 28674
Data del deposito : 25 marzo 2004

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