Cass. pen., sez. V, sentenza 22/09/2015, n. 50102
CASS
Sentenza 22 settembre 2015

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In tema di responsabilità da reato delle persone giuridiche, la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dell'ente, in quanto atto di contestazione dell'illecito, interrompe la prescrizione e ne sospende il decorso dei termini fino al passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio, ai sensi degli artt. 59 e 22, commi 2 e 4, del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231.

In tema di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, il rappresentante legale che sia imputato ed autore del reato presupposto, pur rivestendo la qualità di socio, non è legittimato né ha interesse ad impugnare il capo della sentenza relativo all'affermazione di responsabilità dell'ente, essendo quest'ultimo l'unico soggetto legittimato, alla luce di quanto disposto dall'art. 71 del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 e del principio di tassatività dei mezzi di impugnazione.

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    RITENUTO IN FATTO 1. La Corte di appello di Bologna il 23 ottobre 2020 ha integralmente confermato la sentenza con la quale il Tribunale di Modena il 15 settembre 2016, all'esito del giudizio abbreviato, ha riconosciuto gli imputati Francesco G. e Fabio Z. responsabili del reato di lesioni colpose nei confronti di Mario C., fatto contestato come commesso il 2 luglio 2013, con violazione della disciplina antinfortunistica, entrambi in veste di legali rappresentanti della s.r.l. Metroquadro, oltre che la società Metroquadro responsabile dell'illecito amministrativo di cui all'art. 25-septies, comma 3, del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, in relazione al reato di cui all'art. 590 c.p., in …

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    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 14 settembre 2017 il Tribunale di Rimini ha dichiarato non doversi procedere nei confronti della Coperture Edil s.r.l. per intervenuta prescrizione dell'illecito di cui all'art. 25-septies, comma 2, d.lgs. 231/2001, in relazione al reato di cui all'art. 590, commi 2 e 3, c.p. commesso da Harry T., committente dei lavori di risanamento conservativo di un fabbricato; Rosanna C., legale rappresentante della Edil Calice, impresa affidataria dei lavori; Morena D., legale rappresentante della Coperture Edil s.r.l.; Mauro P., preposto dell'impresa affidataria dei lavori; Giovanni R., responsabile dei lavori e coordinatore per la sicurezza in fase di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 22/09/2015, n. 50102
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 50102
Data del deposito : 22 settembre 2015

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