Cass. pen., sez. III, sentenza 05/11/2013, n. 3637
CASS
Sentenza 5 novembre 2013

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In materia di reati sessuali, la procedibilità di ufficio nel caso previsto dall'art. 609 septies, comma quarto, n. 3, cod. pen., sussiste tutte le volte in cui la qualità di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio abbia agevolato la commissione del delitto attraverso il condizionamento o il timore suscitato nella persona offesa, non essendo invece necessario che l'abuso sia avvenuto durante l'espletamento, in senso tecnico, delle funzioni demandate al pubblico ufficiale. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto corretta la configurazione dell'aggravante, nell'ipotesi di abuso sessuale commesso da un appartenente alla Polizia Municipale in quel momento non indossante la prescritta divisa di servizio all'interno degli uffici del comando, in danno di persona addetta ai servizi di pulizia e da lui precedentemente ripresa con nota di servizio).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 05/11/2013, n. 3637
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3637
    Data del deposito : 5 novembre 2013

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