Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/11/2008, n. 46300
CASS
Sentenza 26 novembre 2008

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'elemento soggettivo del reato di maltrattamenti in famiglia, integrato dalla condotta dell'agente che sottopone la moglie ad atti di vessazione reiterata, non può essere escluso dalla circostanza che il reo sia di religione musulmana e rivendichi, perciò, particolari potestà in ordine al proprio nucleo familiare, in quanto si tratta di concezioni che si pongono in assoluto contrasto con le norme cardine che informano e stanno alla base dell'ordinamento giuridico italiano e della regolamentazione concreta nei rapporti interpersonali.

Commentari3

  • 1I reati culturalmente orientati: alla ricerca di un bilanciamento dei principi in gioco
    https://www.iusinitinere.it/

    A cura del Dott. Andrea Vischi Nell'ultimo decennio la penisola italiana è stata teatro di un progressivo incremento dei flussi migratori i quali hanno contribuito a rendere agevole la formazione di società multietniche, intrise di patrimoni culturali assai vasti e difformi tra loro e, talvolta, confliggenti con i valori più radicati della società occidentale. A doversi fin da subito confrontare con simile scenario è stato l'ordinamento penale, chiamato, quale garante del principio di unitarietà del soggetto di diritto[1], a dare risposta al sempre più frequente fenomeno giuridico dei reati “culturalmente motivati”, intendendosi per tali quei comportamenti che, se per un verso integrano …

     Leggi di più…

  • 2Violenza sessuale moglie: ultime sentenze
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 19 maggio 2021

  • 3Maltrattamenti in famiglia, moglie, stranieri, sostrato culturale, irrilevanzaAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 6 giugno 2014

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/11/2008, n. 46300
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46300
Data del deposito : 26 novembre 2008

Testo completo