Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/03/1998, n. 931
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Sentenza 12 marzo 1998

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In considerazione della "ratio" sottesa all'art. 299 cod. proc. pen., volta a garantire la permanente attualità delle condizioni legittimanti la misura cautelare, si deve riconoscere al giudice dell'appello avverso ordinanza "de libertate" il potere di decidere, pur nell'ambito dei motivi prospettati e, quindi, dell'ossequio del principio devolutivo, anche su elementi diversi e successivi rispetto a quelli utilizzati dall'ordinanza impugnata, applicandosi anche a tale procedimento l'art. 603, secondo e terzo comma, cod. proc. pen. (Fattispecie relativa all'utilizzabilità dei risultati acquisiti attraverso le indagini suppletive espletate dal P.M. ai sensi dell'art. 419, comma 3, c.p.p.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/03/1998, n. 931
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 931
    Data del deposito : 12 marzo 1998

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