Cass. pen., sez. I, sentenza 27/10/2016, n. 48056
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Sentenza 27 ottobre 2016

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In tema di termini di durata massima della custodia cautelare, poichè a norma dell'art. 304, commi 1 e 4, cod. proc. pen. è consentita l'immediata appellabilità dell'ordinanza che ne dispone la sospensione, la mancata presentazione, da parte dell'interessato, dell'atto di appello nel termine perentorio stabilito dall'art. 310, comma secondo, stesso codice, comporta, in virtù del fenomeno della preclusione endoprocessuale, l'inammissibilità della successiva e tardiva richiesta di declaratoria di estinzione della misura e di scarcerazione per sopravvenuta scadenza dei termini cautelari di fase, a nulla rilevando l'illegittimità dell'originaria sospensione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 27/10/2016, n. 48056
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 48056
    Data del deposito : 27 ottobre 2016

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