Cass. pen., sez. V, sentenza 10/01/2011, n. 7155
CASS
Sentenza 10 gennaio 2011

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È legittimo il sequestro preventivo di un articolo pubblicato su un sito internet contenente espressioni ritenute lesive dell'onore e del decoro qualora la sua adozione sia giustificata da effettive necessità e da adeguate ragioni che si traducono nella sussistenza del "fumus commissi delicti" e del pericolo di aggravamento delle conseguenze del reato a cagione del mantenimento in rete delle predette espressioni ; né, a tal fine, rileva l'assenza della 'definitivamente accertata diffamatorietà', la quale è un requisito concernente, ex art. 1, comma primo, R.D.Lgs. n. 561 del 1946, soltanto il sequestro probatorio.

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  • 1Rimessa alle Sezioni Unite la questione sull'ammissibilità del
    Marco Mariotti · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

  • 2Il sequestro di siti web: una possibile soluzione, prendendo spunto
    Carlo Melzi D'Eril · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. L'impostazione del problema e il provvedimento in esame. L'ingresso di internet nei media, in assenza di una disciplina specifica ad esso dedicata, ha sollevato molti interrogativi, soprattutto sulla applicabilità alle pagine web degli istituti introdotti per le pagine di carta. La giurisprudenza ha risolto in via si spera definitiva, e in senso negativo, il dubbio circa la estensibilità delle disposizioni incriminatrici (singoli reati o aggravanti). Ora uno dei quesiti più urgenti che attende risposta pare essere quello relativo alla possibilità di dilatare le garanzie stabilite dall'art. 21 comma 3 della Costituzione in tema di sequestro di stampa ai siti internet, di informazione e …

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  • 3Legittimo il sequestro preventivo del sito internet se i contenuti
    Carla Campanaro · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Con la sentenza che può leggersi in allegato, la Cassazione conferma la legittimità della misura cautelare reale del sequestro preventivo adottata con riguardo ad un sito internet dai contenuti diffamatori, qualora detta misura rappresenti 'l' unico mezzo idoneo per scongiurare la reiterazione del reato' di diffamazione. Questa la vicenda processuale definita dalla pronuncia annotata. Il Tribunale del Riesame di Torino confermava la misura cautelare reale disposta dal g.i.p., consistente nel sequestro preventivo del sito internet, su istanza di un avvocato cui era stato conferito un incarico professionale, poi revocato, da parte del gestore del sito in questione. Il legale aveva scoperto …

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  • 4Cass., sez. V pen. , 10 gennaio 2011 (dep. 24 febbraio 2011), Pres.
    https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    La Cassazione, con la sentenza n. 7155/11, che può leggersi nel documento allegato in calce, ha ritenuto sequestrabile in via preventiva un articolo contenuto in un sito internet. Secondo la Suprema Corte, da un lato la disposizione di cui all'art. 1 R.D.lgs. n. 561 del 1946, che consente il sequestro nell'ipotesi di “definitivamente accertata diffamatorietà”, riguarda solo il sequestro probatorio; dall'altro, il sequestro preventivo di un qualsiasi supporto destinato a comunicare fatti di cronaca ovvero espressioni di critica (quindi anche di stampati, oltre che di siti web) sarebbe subordinato esclusivamente ai presupposti tipici delle disposizioni codicistiche: la possibile …

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  • 5Quotidiano on line sequestro preventivo presupposti diffamazione stampa esclusioneAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 16 settembre 2015
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 10/01/2011, n. 7155
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7155
Data del deposito : 10 gennaio 2011

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