Cass. pen., sez. I, sentenza 22/05/2001, n. 27001
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Sentenza 22 maggio 2001

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La preclusione all'applicazione di misure cautelari personali sancita dalla disposizione contenuta nell'art. 273, comma 2, cod. proc. pen., secondo la quale nessuna misura può essere applicata se risulta che il fatto è stato compiuto in presenza di una causa di giustificazione, opera solo - in forza dell'espressione "se risulta" - allorché la ricorrenza dell'esimente sia stata positivamente comprovata in termini di certezza e non di mera possibilità. (Nella specie la Corte ha ritenuto, in un caso concernente l'applicazione della custodia in carcere per omicidio, asseritamente commesso in stato di legittima difesa, che a far ritenere integrata la sussistenza della scriminante non bastano posizioni difensive meramente assertive o dichiarazioni testimoniali di prossimi congiunti, da sottoporre, per la loro sospetta provenienza, ad approfondita verifica).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 22/05/2001, n. 27001
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27001
    Data del deposito : 22 maggio 2001

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