Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/03/2009, n. 19833
CASS
Sentenza 20 marzo 2009

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Massime1

Il decorso del termine per il compimento delle indagini preliminari non determina la decadenza del pubblico ministero dal potere di esercitare l'azione penale, salva l'ipotesi che il procuratore generale abbia esercitato il suo potere di avocazione ai sensi dell'art. 412, comma primo, cod. proc. pen..

Commentari2

  • 1Art. 412 - Avocazione delle indagini preliminari per mancato esercizio dell’azione penale
    https://www.filodiritto.com/

  • 2Inerzia del PM, procedimento archiviato: Italia condannata (Corte EDU, Petrella 2021)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 marzo 2021

    E' violato il diritto della vitima di una reato ad una durata ragionevole del procedimento quando a seguito della denuncia la Procura per 6 anni non abbia posto in essere alcuna attività investigativa ed il caso non sia particolarmente complesso. La Corte europea dei diritti dell'uomo ha infatti ritenuto sussistente, all'unanimità, la violazione dell'art. 6 (diritto ad un processo equo entro un ragionevole periodo di tempo) e dell'art. 13 (diritto ad un rimedio effettivo) e, a maggioranza (cinque voti e due), una violazione del diritto all'accesso ad un tribunale per condotta negligente dell'uficio del publico minsitero. Non è necessario che la vittima di un reato chieda il risarcimento …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/03/2009, n. 19833
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 19833
Data del deposito : 20 marzo 2009

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