Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/04/2015, n. 17655
CASS
Sentenza 9 aprile 2015

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Massime1

La condotta del pubblico ufficiale che, simulando l'esistenza di una situazione di pericolo immaginario per la vittima, induce la stessa a remunerarlo per ottenere la sua "protezione" non integra il reato di induzione indebita a dare o a promettere utilità di cui all'art. 319 quater cod. pen., stante la mancanza della condizione di assoggettamento della persona offesa all'esercizio di una potestà altrui, bensì il delitto di truffa aggravata, prevista a norma degli artt. 640, comma secondo, n. 2, e 61, n. 9, cod. pen.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/04/2015, n. 17655
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 17655
Data del deposito : 9 aprile 2015

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