Cass. pen., sez. III, sentenza 07/03/2024, n. 23402
CASS
Sentenza 7 marzo 2024

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Il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato, commesso attraverso la costituzione di un credito fiscale fittizio a seguito della falsa asseverazione in ordine al completamento di opere per le quali è previsto il riconoscimento del "superbonus 110%" e la successiva cessione a terzi di tale credito, si perfeziona con la riscossione o con la compensazione del credito, in quanto solo in quel momento è conseguito l'ingiusto profitto, con conseguente danno per l'amministrazione. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio l'ordinanza cautelare con cui, sull'erroneo presupposto dell'avvenuto perfezionamento del delitto di cui all'art. 640-bis cod. pen., era stato ritenuto legittimo il sequestro preventivo, a fini di confisca per equivalente, dei proventi derivanti dalle cessioni a terzi dei crediti d'imposta generati mediante false attestazioni).

Commentari3

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    Di Andrea De Lia · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    Le Sezioni Unite sulle “frodi” nel “Superbonus”: l'informazione provvisoria The “frauds” in the “Superbonus” field at the United Sections: aggravated fraud or undue perception? dalla Redazione Con l'ordinanza Cass., Sez. II Pen., 17 novembre 2025, ud. 22 ottobre 2025, n. 135 erano stati rimessi alle Sezioni Unite le seguenti questioni di diritto: «1. Se, nella materia dei cc.dd. “Superbonus 110%”, di cui al d.l. 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla l. 17 luglio 2020, n. 77, la costituzione di un credito di imposta fittizio, mediante la presentazione di fatture per operazioni in tutto o in parte inesistenti e con opzione, in luogo dell'utilizzo diretto della …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 07/03/2024, n. 23402
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23402
Data del deposito : 7 marzo 2024

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