Cass. pen., sez. I, sentenza 18/09/2020, n. 2568
CASS
Sentenza 18 settembre 2020

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

I gravi "indizi di reato", presupposto per il ricorso alle intercettazioni di conversazioni o di comunicazioni (nel caso di specie a mezzo di virus informatico), attengono all'esistenza dell'illecito penale e non alla colpevolezza di un determinato soggetto, sicché per procedere legittimamente ad intercettazione non è necessario che tali indizi siano a carico di persona individuata o del soggetto le cui comunicazioni debbano essere captate a fine di indagine.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 18/09/2020, n. 2568
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2568
Data del deposito : 18 settembre 2020

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