Cass. pen., sez. II, sentenza 30/03/2017, n. 19243
CASS
Sentenza 30 marzo 2017

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Massime1

Il comportamento della parte civile che esprime parere contrario alla ammissione dell'imputato al rito abbreviato condizionato non è equiparabile alla manifestazione di volontà di non accettare tale rito, cosicchè lo stesso non produce l'effetto di cui all'art. 441, comma quarto, cod. proc. pen. - consistente nel rendere inapplicabile la sospensione del processo civile fino alla definizione di quello penale, ai sensi dell'art. 75, comma terzo, dello stesso codice - non essendo tale comportamento indicativo di una scelta della parte civile di trasferire la domanda civilistica nella sua sede naturale, rinunciando all'azione proposta nel processo penale.

Commentario1

  • 1Parte civile non accetta il rito abbreviato: resta nel processo penale (Cass. 36154/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 maggio 2025

    La mancata accettazione della parte civile del rito abbreviato comporta il venir meno dell'azione civile in sede penale o solamente l'inoperatività della sospensione necessaria per pregiudizialità penale, altrimenti contemplata dal comma dell'art.75 cpp? CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE V PENALE (data ud. 23/05/2018) 27/07/2018, n. 36154 SENTENZA sul ricorso proposto da: G.F., nato a (OMISSIS); avverso la sentenza del 13/01/2016 della CORTE APPELLO di FIRENZE; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Dott. UMBERTO LUIGI CESARE GIUSEPPE SCOTTI; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Dott. MARIA …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 30/03/2017, n. 19243
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 19243
Data del deposito : 30 marzo 2017

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